Non è raro che alcuni clienti ci contattino per chiedere spiegazioni sul fatto che le nostre benne miscelatrici non abbiano il motoriduttore, così ci prendiamo qualche minuto per fare un po’ di chiarezza. Uemme abbandona la trasmissione con riduttore 15 anni fa, nel 2001, non perché funzionasse male, anzi.... Nulla da invidiare a catena, corona e pignone che usiamo oggi e che, salvo alcune eccezioni, é il tipo di trasmissione standard usata da tutti i costruttori di benne miscelatrici. 

I motivi di questa scelta sono altri. 

 

I° motivo: LA SICUREZZA.  

I pesanti moto riduttori sbilanciavano l'applicazione tutta da un lato e, in caso di terreno sconnesso o pendente, circolare con una benna sollevata da terra piena di cemento non era una cosa proprio simpatica.

 

II° motivo: LA PRATICITA’ e L’ECONOMICITA’in caso di riparazione guasto.

La benna miscelatrice, dovendo impastare costantemente sabbia, ghiaia e cemento,  è un attrezzo chiamato ad eseguire un lavoro molto duro. La fase di miscelazione prevede che l’operatore mescoli l’impasto sia in senso orario che in senso antiorario ed è proprio questa dinamica operativa che crea lo sforzo principale, in quanto il cambio del senso di rotazione genera un contraccolpo sugli apparati di trasmissione del moto alla coclea. A lungo andare non è remota la possibilità che un dente di un ingranaggio interno al motoriduttore, o un banale componente come una chiavetta si rompano rendendo la Benna Miscelatrice completamente inutilizzabile.

In seguito al guasto del motoriduttore, il proprietario della Benna Miscelatrice si trovava a vivere l’inizio di un vero e proprio calvario fatto di costi di riparazione molto alti per smontaggio, sostituzione dei componenti danneggiati e riassemblaggio del riduttore, con conseguente fermo macchina per lungo tempo, dato che era necessario operare la riparazione all’interno di un’officina attrezzata, non si poteva certamente ripristinare la Benna Miscelatrice agendo direttamente sul cantiere.

 

VANTAGGI DI UNA BENNA MISCELATRICE CON TRASMISSIONE A CATENA

La catena ammortizza meglio di un ingranaggio ogni genere di contraccolpo derivante dall’inversione della rotazione della coclea in fase di impasto. La catena, in caso di rottura, può essere riparata direttamente sul cantiere e in pochi minuti: sostituendo la maglia rotta con una integra, oppure sostituendo completamente la catena. E’ un’operazione decisamente facile, che non implica l’uso di attrezzi o conoscenze specifiche.

Con quanto appena scritto ci auguriamo di aiutare a fare una scelta più consapevole chi, in futuro, abbia necessità di acquistare una benna miscelatrice.