INTERVISTA A MATTEO MOLIGNONI
Resp. Marketing U.Emme

ESEGUITA DAL NOSTRO UFFICIO STAMPA


Si è appena conclusa l’edizione 2017 di Samoter. Giudizio complessivo?

Il giudizio è molto positivo. Lo staff di #Verona Fiere ha compiuto un ottimo lavoro ed è riuscito a risollevare una manifestazione che negli anni stava progressivamente perdendo appeal, facendola tornare di diritto l’appuntamento più importante per il settore costruzioni e movimento terra nazionale. A parte l’enorme interesse per il prodotto U.Emme, è stato stupefacente notare la grande affluenza di visitatori che nel complesso hanno frequentato l’evento, ma soprattutto ciò che più mi ha colpito positivamente sono stati i sorrisi di colleghi ed amici espositori, tutti davvero felici e soddisfatti di aver esposto a #SAMOTER 2017.

 

Le fiere sono un'importante occasione per confrontarsi con clienti e fornitori. Quali sono le impressioni sul momento del mercato MMT?

Beh, considerando l’entusiasmo che chi opera in questo settore ha espresso a #Samoter 2017, posso tranquillamente sostenere che c’è tantissima voglia di riprendere a correre veloci, possibilmente snelli e sereni. Ma al di là di questo vorrei concentrarmi maggiormente sulle persone che sono venute a trovarci in stand U.EMME perché sono rimasto davvero stupito della quantità di clienti che hanno sentito il bisogno di avvicinarsi a noi esclusivamente per stringerci la mano e farci i complimenti di persona per le attrezzature che produciamo. Mi hanno fatto sentire davvero orgoglioso di far parte di U.EMME e il mio pensiero è subito corso a chi avrebbe davvero meritato tutti questi complimenti, ovvero mio padre e mio fratello, nonché tutti i ragazzi dell’ufficio tecnico e dell’officina. Sono loro i veri responsabili della qualità dei nostri prodotti.


Obiettivi per l'immediato futuro? In che direzione sta andando U.emme?

Stiamo investendo sulle persone, in ogni ambito aziendale. Stiamo riservando una notevole importanza soprattutto al potenziamento della nostra rete commerciale nazionale ed internazionale. Però, piuttosto che di “direzione”, parlerei della “strada” che sta percorrendo U.Emme: una strada certamente in salita, ricca di curve impegnative, difficili da affrontare. Ciò non ci preoccupa affatto anzi se possibile ci stimola davvero tanto. In U.Emme, a partire da un nostro nuovo collaboratore (Gian Maria Liverani, 4 volte campione italiano di Superbike/Supersport), siamo tutti Riders e le strade tortuose sono il nostro pane.